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domenica 10 gennaio 2010

La settimana calcistica - 10 Gennaio 2010

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Gelate dall'incredibile vittoria dell'Inter contro il Siena ("qualcuno avrà lanciato i televisori giù dalla finestra, stasera", ha commentato, ridendo, Mourinho a fine partita). La Juventus è stata battuta in casa dal Milan (0-3) in una delle gare più importanti della stagione, quella che con ogni probabilità ha eletto ufficialmente la squadra "anti Inter 2010". Nel pomeriggio, la sfida tra Napoli e Sampdoria è stata vinta (1-0) da un Napoli quanto mai determinato. Bene anche Fiorentina (2-1 sul Bari), Genoa (2-0 sul Catania) e Palermo (1-0 sull'Atalanta). Perfetta gara da trasferta per il Cagliari che ha portato via tre punti sul campo del Bologna. In zona retrocessione, l'ottimo Livorno di Cosmi ha battuto 2-1 il Parma rivelazione di Guidolin. Buono il pareggio della Lazio a Udine (1-1).
Bologna-Cagliari 0-1
La difesa del Cagliari funziona eccome e il Bologna, che fa la partita sin dal primo minuto, non trova un'idea che sia una per metterla in crisi. Ne viene fuori una partita di noia esemplare: in tutto il primo non si vede un'occasione da gol degna di questo nome. Nel secondo tempo i padroni di casa entrano in campo più ispirati e Di Vaio sfiora il vantaggio al 4' st. Cambia il registro e il Bologna arriva a un passo dall'uno a zero altre tre volte. Ma è il Cagliari a passare, con Matri che mette dentro a porta vuota un bell'assist di Parola. Lo schema iniziale della partita (Bologna a cercare di giocare, Cagliari a difendersi) si accentua. Ma gli attacchi dei rossoblù non producono altro che illusioni, come al 47' st quando Marazzina divora l'ultima occasione.
Fiorentina-Bari 2-1
Gara vivace sin dall'avvio, con la Fiorentina a spingere e il Bari a contenere e cercare il contropiede. Al decimo i viola sfiorano il vantaggio con una doppia occasione: colpo di testa di Gilardino, parato alla meglio da Gillet, la respinta di Santana colpisce di nuovo il portiere. Al ventesimo grande azione sulla fascia di Santana che serve Gilardino sotto rete: il colpo del centravanti è impreciso e la palla finisce alta. A sorpresa, al 25' passa il Bari. Su calcio d'angolo: batte Ribas, Ranocchia fa da torre e Barreto che aveva tagliato sul secondo palo la mette dentro. La Fiorentina non perde la testa e organizza una reazione veemente ma ragionata che si concretizza al 38' con un colpo di testa ravvicinato di Mutu. In avvio di ripresa si infortuna Ranocchia, cade male su una caviglia, al suo posto Belmonte. Il Bari rischia comunque di tornare in vantaggio all'11' st con uno spaventoso tiro di Meggiorini che coglie il palo interno. Due minuti dopo, però, arriva il secondo giallo per Almiron e il Bari resta in 10. Al 30' com'era a quel punto prevedibile la Fiorentina mette un'ipoteca sulla gara: splendido colpo da fuori area di Montolivo, traversa piena. Sulla respinta Castillo non sbaglia: 2-1. Proprio Castillo rischia di riaprire la gara, rimediando un'espulsione al 35' st dopo un intervento insensato su Kamata. Ma ormai, per il Bari, non c'è più tempo.
Genoa-Catania 2-0
La partita comincia bene, poi piano piano rallenta fino a impantanarsi. Almeno fino al 28', quando il Catania resta in dieci: Bellusci frena la corsa di Suazo rovinandogli addosso, secondo cartellino gialli in 18 minuti. La conseguenza diretta è che il Genoa passa in vantaggio: al 36' Criscito crossa dalla sinistra per Mesto che, decentrato, di testa infila prendendo in contro tempo Andujar. Il Catania cerca di non farsi sopraffare ma non ci riesce e al 26' st Sculli di testa mette la parola fine al gara.
Livorno-Parma 2-1
In avvio il Parma schiaccia il Livorno nella propria metà campo. Ma la supremazia non produce nulla di buono e anzi crea spazi interessanti per i toscani: è proprio sfruttando uno di questi spazi che Tavano, al 22' porta in vantaggio i suoi regalando una gioia a Serse Cosmi. Ancora Tavano rischia di raddoppiare al 2' st ma il suo tiro a giro è fuori misura. Il Parma non sembra più la squadra precisa e misurata che avevamo ammirato sin qui. La squadra di Guidolin sembra sciogliersi definitivamente al 17' quando Lucarelli chiude benissimo uno dei tanti contropiedi concessi. 2-0. Ma al 23' Dzemaili (forse con la complicità di Zaccardo) riapre il match, con un gol di piatto, da fuori area. Il Livorno però non perde la testa e riesce a impedire ogni iniziativa al Parma fino alla fine.
Juventus-Milan 0-3
Non c'è stata partita. Il fioretto prevale nettamente sulla sciabola, il Milan dai piedi buoni domina, quasi irride, una Juve insufficiente sotto tutti i punti di vista. Finisce 3-0, risultato giusto in forma e sostanza, che consegna ai rossoneri il ruolo di anti-Inter, per ora sfumato, dopo il recupero con la Fiorentina ed il derby, si vedrà. Circa la situazione di Ciro Ferrara, non tira una buona aria: il cambio di modulo, fruttuoso a Parma per pura fortuna, la sensazione che la squadra sia smarrita, priva anche della voglia di lottare, non depongono a suo favore. Non ci sono novità negli schieramenti, provati per scelta o necessità, nel giorno dell'Epifania. Diego è l'unico vero supporto alla punta Amauri, Milan più spregiudicato grazie al lavoro sugli esterni di Ronaldinho e Beckham. Chi si aspetta spettacolo, almeno nella prima parte di gara, resta deluso: la Juve va in pressione costante, Milan che aspetta con grande calma. L'episodio che altera i meccanismi lo offre Nesta, che non sbaglia sotto misura dopo un corner di Pirlo malamente bucato da Poulsen e soprattutto da Melo. Da quel punto in poi, sapiente gestione della manovra del Milan, che fa valere il miglior tasso tecnico. Nella ripresa, fuochi di paglia Juve nei primi minuti: qualche mischia, il solito Chiellini che si danna l'anima senza raccogliere nulla. Poi il Milan risale in cattedra. Nessuna occasionissima, ma grande possesso palla e soprattutto grande attenzione tattica: perfetta la prova dei centrali Thiago Silva e Nesta, magistrale Pirlo in regia. L'ingresso di Del Piero non dà alcuna scossa, Juve stanca, Ronaldinho infierisce: su azione da corner un colpo di testa corretto da De Ceglie, poi un tiro ravvicinato su assist di Beckham.
Napoli-Sampdoria 1-0
Dopo undici risultati utili consecutivi il Napoli cerca di rispondere alla Roma, sua avversaria diretta per la zona Champions. Contro la Samp, sul campo poco praticabile di un San Paolo pieno di 50mila tifosi, i primi 20 minuti sono piuttosto noiosi. Al 20' la gara perde uno dei suoi annunciati protagonisti: Lavezzi tenta uno scatto e si ferma per un problema muscolare. È costretto ad uscire, al suo posto Denis che nemmeno dieci minuti dopo si mangia un gol incredibile. L'argentino si rifà al 26' st con uno stacco perfetto che anticipa sia Castellazzi sia Zauri. La Samp sotto di un gol si scuote, cerca di organizzare una reazione ma il Napoli difende con ordine, portando a casa un risultato fondamentale e tornando quarta in classifica, un punto sopra la Roma e tre sopra la Fiorentina.
Palermo-Atalanta 1-0
Dopo il terremoto dell'addio di Conte, Bonacina punta forte su Doni. Ma la sua Atalanta sembra molto insicura. Ne approfitta il Palermo che in avvio schiaccia i nerazzurri nella loro area e più volte arriva vicino al vantaggio (in particolare con Budan al 16' e Cavani al 17'). La partita fatica ad entrare nel vivo e di fatto si "giochicchia" fino al 25 st' quando Talamonti stende in area Cavani. Rigore. Dal dischetto realizza lo stesso Cavani. L'Atalanta cerca di riprendere il match ma il Palermo non si scompone, si difende con ordine e porta a casa i tre punti.
Udinese-Lazio 1-1
Passa la Lazio al 16' quando Floccari (alla terza rete in due gare) vola più alto di tutti in area bianconera e colpisce alla perfezione un'ottima punizione di Baronio. Qualche colpa di Handanovic, insicuro nell'uscita. La reazione dell'Udinese è rabbiosa e si concretizza al 27' con una splendida punizione a giro di Di Natale. L'Udinese è scatenata, continua a macinare gioco e al 37' sfiora il vantaggio con Sammarco. Ottima parata di Muslera. Nel secondo tempo l'Udinese rallenta e il match si trasforma, diventa pigro. Le conclusioni si fanno sempre più rade fino ai minuti di recupero quando l'Udinese sfiora il vantaggio con Siqueira, ma Muslera salva la porta e il punto.
Roma-Chievo 1-0
La 19/ma giornata si era aperta con la partita dell'Olimpico tra Roma e Chievo, finita 1-0 per i giallorossi che hanno così smaltito in fretta la delusione per la clamorosa rimonta subita a Cagliari (da 0-2 a 2-2 negli ultimi minuti). Ranieri, senza Totti, ha lanciato Toni dal primo minuto ma è stato un lampo di De Rossi, al primo minuto di gioco, a decidere l'esito del match. Poco dopo Toni si è mangiato il 2-0. Doni tocca di mano fuori area e Mazzanti lo espelle: la Roma gioca in dieci per 80 minuti. Il Chievo, in superiorità numerica, prova a rendersi pericoloso con Abbruscato, ma i giallorossi, spinti da Toni, vanno vicino al raddoppio ancora con De Rossi e soprattutto Taddei. Nella ripresa, Toni si procura al 10' un rigore che Pizarro si fa parare da Sorrentino. I giallorossi sfiorano il raddoppio anche con Cassetti e nel finale i gialloblù provano il forcing senza però cambiare il risultato. Felice Toni: «Sono contento perché era la prima partita davanti al mio nuovo pubblico, ho cercato di dare il massimo. È stata una Roma che aveva una gran rabbia dentro, che voleva ripartire con i tre punti».
Inter-Siena 4-3
Nel secondo anticipo da segnalare la solita, incredibile Inter. La capolista batteva 4-3 il Siena, ultimo in classifica, grazie ai gol di Sneijder all'88' e di Samuel al 93'. Una vittoria, la terza consecutiva, che permette ai nerazzurri - già certi del titolo di campioni d'inverno - di chiudere il girone d'andata a quota 45 punti. Con una formazione ampiamente rimaneggiata, la squadra di Mourinho ha iniziato bene creando due buone occasioni con Pandev, ma al 18' il Siena si è portato in vantaggio con un gran sinistro di Maccarone che ha battuto Julio Cesar. Al 24' il pareggio di Milito. L'Inter insiste e al 36' ribalta il risultato portandosi sul 2-1 con una perfetta punizione di Sneijder. Immediata e sorprendente la reazione del Siena che un minuto dopo pareggia con Ekdal che batte Julio Cesar di destro su assist di Reginaldo. Nella ripresa, al 7', Sneijder ci prova di sinistro, Pegolo (subentrato a Curci) respinge in tuffo. Risposta affidata alla punizione di Reginaldo deviata in angolo da Julio Cesar. Inter in confusione, il Siena gioca bene e al 20' passa in vantaggio: Reginaldo serve Maccarone che di destro mette dentro, incredibile 2-3 a San Siro. La reazione nerazzurra non arriva, è anzi il Siena a farsi vedere dalle parti di Julio Cesar sempre con Maccarone. Al 43' punizione di Sneijder che batte Pegolo sul suo palo con un destro forte e preciso e firma il 3-3. Al 93' il definitivo 4-3 siglato da Samuel. «Sono contentissimo perché non stavamo giocando bene, io stavo soffrendo tanto, l'importante era vincere, il gruppo si merita questo visto che manca tanta gente. È una vittoria importante» ha detto l'argentino. Infatti l'Inter, che ha salutato Vieira (passato al Manchester City), ha dovuto rinunciare agli infortunati Cambiasso, Chivu, Santon e Muntari, allo squalificato Balotelli e a Samuel Eto'o, impegnato in Coppa d'Africa.

SERIE A – RISULTATI 19ª GIORNATA
Bologna - Cagliari 0-1
Fiorentina - Bari 2-1
Genoa - Catania 2-0
Inter - Siena 4-3
Juventus - Milan 0-3
Livorno - Parma 2-1
Napoli - Sampdoria 1-0
Palermo - Atalanta 1-0
Roma - Chievo 1-0
Udinese - Lazio 1-1

CLASSIFICA SERIE A
Inter 45
Milan * 37
Juventus 33
Napoli 33
Roma 32
Palermo 30
Fiorentina * 30
Bari 28
Genoa 28
Parma 28
Cagliari * 27
Sampdoria 26
Chievo 24
Livorno 21
Lazio 20
Udinese * 19
Bologna 17
Catania 15
Atalanta 14
Siena 12

* Una partita in meno

CLASSIFICA MARCATORI SERIE A
Di Natale Antonio (Udinese) 12 Reti
Milito Diego (Inter) 11 Reti
Gilardino Alberto (Fiorentina) 09 Reti
Totti Francesco (Roma) 09 Reti
Matri Alessandro (Cagliari) 09 Reti
Eto'o Samuel Fils (Inter) 08 Reti
Hamsik Marek (Napoli) 08 Reti
Maccarone Massimo (Siena) 08 Reti
Pazzini Giancarlo (Sampdoria) 08 Reti

SERIE B – RISULTATI 21ª GIORNATA
Albinoleffe - Reggina 2-0
Ascoli - Crotone 3-1
Brescia - Padova 3-2
Cesena - Piacenza 3-0
Cittadella - Torino 2-0
Gallipoli - Modena 1-0
Grosseto - Empoli 1-0
Mantova - Ancona 2-0
Sassuolo - Lecce 1-1
Triestina - Frosinone 0-3
Vicenza - Salernitana 0-0

CLASSIFICA SERIE B
Lecce 38
Ancona 36
Sassuolo 36
Cesena 35
Grosseto 33
Empoli 32
Brescia 31
Frosinone 31
Modena 31
Cittadella 28
Gallipoli 28
Vicenza 28
Torino 27
Albinoleffe 26
Ascoli 25
Crotone 25
Padova 25
Triestina 24
Piacenza 23
Reggina 23
Mantova 22
Salernitana 12

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