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sabato 27 marzo 2010

Formula Uno 2010 - Gran Premio di Australia

Vettel rompe e Button fà festa. Kubica, 2° posto da applausi. Massa 3° davanti ad Alonso.
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Felipe Massa: "Non sono mai partito così bene in un Mondiale. Ho avuto qualche problema con le gomme, ma lo spunto al via mi ha permesso di salire sul podio".
Fernando Alonso: "Quando sono arrivato vicino al mio compagno avevo finito le gomme. Ma dopo l'incidente al via ho ottenuto un buon risultato. Va bene così".
Alla faccia della F.1 noiosa. Dopo le polemiche del Bahrain ecco un favoloso GP d’Australia con sorpassi ed emozioni. C’è stata anche la complicità della pioggia, certo, ma il vero vincitore di oggi è lo spettacolo che ne è venuto fuori. Per la cronaca il trionfo in pista è andato a Jenson Button con la McLaren. L’inglese ha preceduto la Renault del sorprendente Robert Kubica, bravissimo a costruirsi il piazzamento alla partenza. Piccola ridimensionata per la Ferrari che ha piazzato Massa e Alonso in terza e quarta posizione. Ma con un campionato così lungo è una battuta d’arresto cui si può rimediare. Magari già in Malesia tra sette giorni.
Al via su pista bagnata è lestissimo Vettel a scattare bene dalla pole. Subito dietro è Fernando Alonso ad avere grossi problemi: scatto lento e da dietro Massa lo ha infilato passando anche Webber. Alla prima curva il guaio che gela i ferraristi: Alonso tiene giù il piede, Button fa lo stesso e il contatto è inevitabile. Lo spagnolo va in testacoda e tocca pure Schumacher danneggiando l’alettone anteriore del tedesco che deve rientrare ai box per il cambio. L’altro vincitore della partenza è Kubica che approfittando dell’incidente si ritrova quarto. Finiscono immediatamente fuori per incidente Kobayashi che perde l’alettone anteriore e va in strike sugli incolpevoli Hulkenberg e Buemi.
La pioggia ha però presto dato una tregua. La pista si è asciugata e tutti sono rientrati ai box per mettere le gomme da asciutto. E’ il 9° giro ma al 7° è stato Jenson Button ad anticipare tutti. Una mossa azzardata? No perché al rientro di tutto il gruppone l’inglese si ritrova in seconda posizione dietro a Vettel, un momento chiave e vincente per l’inglese. Va peggio a Webber che aspetta un’altra tornata e al rientro con gomme fredde è passato anche da Massa.
Grande spettacolo al 16° giro. Webber infila Massa e da dietro anche Hamilton passa dentro al brasiliano. I due però la combinano grossa. Hamilton infatti va subito all’attacco dell’australiano che tiene giù il piede e va lungo a una chicane costringendo Hamilton a rallentare. L’inglese mette le gomme fuori dalla traiettoria, sul bagnato, e così Massa ne approfitta e resta in quinta posizione dietro a Vettel, Button, Kubica e Rosberg. E’ il momento di massima delusione per il pubblico locale che vede Webber rientrare in pista ma in ottava posizione dietro ad Alonso, scatenato da dietro nel cercare di risalire posizioni.
Altro grande show è tra il 22° il 24° giro. Protagonista assoluto è Hamilton che infila Massa (perdendo un pezzo di paratìa) e resiste al contrattacco del brasiliano. Alonso subito dietro ai due si distrae, mette le gomme sul bagnato e da dietro è passato da Webber. Hamilton si mette alla caccia di Rosberg e lo sorpassa alla grande poco dopo. E al 26° giro il colpo di scena: Vettel va fuori da solo per il più clamoroso dei ritiri. E’ il momento decisivo della gara. Button in testa cerca di allungare perché ha 5” su Kubica braccato da Hamilton. Il campione del mondo si avvantaggia della lotta tra i due e prende altri secondi decisivi. Al 35° giro Hamilton rientra ai box e riparte dietro a Button, Kubica, Massa e Alonso.
Si va verso la conclusione. Manca ancora il pit stop dei primi 4 ma la loro scelta è di non cambiare (e Alonso ha mostrato di non gradire). Così Hamilton va alla rincorsa delle Ferrari e le raggiunge a pochi giri dalla fine seguito da Webber. I due cacciatori attaccano ma in pratica si sparano a vicenda. La volpe Alonso tende loro una trappola da campione, tira la frenata all’inglese e da dietro Webber stupidamente tampona Hamilton. Fuori gara ci vanno loro, Alonso porta a casa il quarto posto che vista la situazione, vale oro. Button chiude vittorioso.
Non era la sua pista, ci aveva solo raccolto un misero sesto posto in passato. Oggi, però, il vento a Melbourne è cambiato. Felipe Massa ci è uscito con un podio pieno di significati. Innanzitutto perché gli consente di restare saldamente al secondo posto nel Mondiale. E poi perché arrivato soffrendo davanti al suo compagno di squadra Fernando Alonso. "Non ho mai iniziato una stagione così bene come quest’anno e so quanto sia importante poi in termini di campionato – ha detto a caldo il brasiliano - ovviamente non è stato il miglior gran premio della stagione, però sono stato autore di una partenza fantastica, ho visto che Alonso e Webber slittavano un po’ e io sono riuscito a passare. Ma ho compiuto qualche errore anche per colpa delle gomme che faticavano ad andare in temperatura. Il team ha fatto un bel lavoro, evitando di fermarci per un secondo stop altrimenti non sarei riuscito a salire sul podio. Non ho mai avuto tanti punti così all’inizio di un campionato, sono molto contento per questo”.
Tutto sommato contento anche Fernando Alonso. Per come è andata la gara il quarto posto non è affatto da disprezzare. E a un certo punto c’è stata pure la lotta col compagno di squadra brasiliano. “E quando si lotta ruota a ruota col compagno di squadra non è la stessa cosa che farlo con un avversario – ha detto lo spagnolo che resta al comando del Mondiale - poi in questi casi si pensa sempre a cosa direbbe il capo…”. Non si poteva però affondare per un motivo preciso spiega poi il due volte iridato. “Il mio punto massimo di prestazione era qualche giro prima, quando sono arrivato vicino a Felipe le gomme erano già andate. Il voto che mi do? Un 7. Certo che se la partenza fosse andata meglio potevo anche vincere la gara ma per meritarsi un 9 o un 10 tutto deve essere perfetto e la partenza non è stata perfetta”. Nel finale c’è stato l’attacco di Hamilton. Come è andata quella circostanza? “Facevo la chicane lentamente per accelerare via subito dopo in modo tale che Hamilton e Webber non se l’aspettassero. Tranne appunto a quel giro quando ho messo le ruote sul cordolo, loro si sono affiancati ma io avevo l’interno della curva. Poi si sono toccati e meglio così per me. Era difficile, mi avrebbero attaccato comunque e quindi sono stati momenti un po’ stressanti”. E la partenza con le ruote che pattinavano? Dobbiamo ancora verificare cosa è successo ma credo che il problema sia stata la striscia bianca al via, umida per la pioggia. Io e Webber eravamo quelli che la prendevamo in prima e abbiamo pattinato, gli altri ci arrivavano in terza o in quarta e non hanno avuto lo stesso problema. Credo sia stato decisivo. In ogni caso ho preso punti importanti per me e per il team. Per come sono andate le cose sono veramente felice, ho preso 12 punti a Vettel, 11 a Schumacher, tutta gente pericolosa per il campionato”. Poi racconta anche l’episodio della radio quando ha risposto al suo ingegnere di pista che non gli interessava sapere il distacco di Hamilton in rapido avvicinamento: “Una cosa casuale, intendevo dire che quando arrivava, arrivava, ero preparato".

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RISULTATI
01 Jenson Button 1:33:36.531
02 Robert Kubica +12.00 secs
03 Felipe Massa +14.40 secs
04 Fernando Alonso +16.30 secs
05 Nico Rosberg +16.60 secs
06 Lewis Hamilton +29.80 secs
07 Vitantonio Liuzzi +59.80 secs
08 Rubens Barrichello +60.50 secs
09 Mark Webber +67.30 secs
10 Michael Schumacher +69.30 secs
11 Jaime Alguersuari +71.30 secs
12 Pedro de la Rosa +74.00 secs
13 Heikki Kovalainen +2 Giri
14 Karun Chandhok +5 Giri
15 Timo Glock Ritirato
16 Lucas di Grassi Ritirato
17 Sebastian Vettel Ritirato
18 Adrian Sutil Ritirato
19 Vitaly Petrov Ritirato
20 Bruno Senna Ritirato
21 Sebastien Buemi Ritirato
22 Nico Hulkenberg Ritirato
23 Kamui Kobayashi Ritirato
24 Jarno Trulli Ritirato

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CLASSIFICA PILOTI
01 Fernando Alonso - Ferrari - 37
02 Felipe Massa - Ferrari - 33
03 Jenson Button - McLaren-Mercedes - 31
04 Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 23
05 Nico Rosberg - Mercedes GP - 20
06 Robert Kubica - Renault - 18
07 Sebastian Vettel - RBR-Renault - 12
08 Michael Schumacher - Mercedes GP - 09
09 Vitantonio Liuzzi - Force India-Mercedes - 08
10 Mark Webber - RBR-Renault - 06
11 Rubens Barrichello - Williams-Cosworth - 05
12 Jaime Alguersuari - STR-Ferrari - 00
13 Pedro de la Rosa - BMW Sauber-Ferrari - 00
14 Adrian Sutil - Force India-Mercedes - 00
15 Heikki Kovalainen - Lotus-Cosworth - 00
16 Nico Hulkenberg - Williams-Cosworth - 00
17 Karun Chandhok - HRT-Cosworth - 00
18 Sebastien Buemi - STR-Ferrari - 00
19 Jarno Trulli - Lotus-Cosworth - 00
20 Timo Glock - Virgin-Cosworth - 00
21 Lucas di Grassi - Virgin-Cosworth - 00
22 Bruno Senna - HRT-Cosworth - 00
23 Vitaly Petrov - Renault - 00
24 Kamui Kobayashi - BMW Sauber-Ferrari - 00

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CLASSIFICA COSTRUTTORI
01 Ferrari 70
02 McLaren-Mercedes 54
03 Mercedes GP 29
04 Renault 18
05 RBR-Renault 18
06 Force India-Mercedes 08
07 Williams-Cosworth 05
08 STR-Ferrari 00
09 BMW Sauber-Ferrari 00
10 Lotus-Cosworth 00
11 HRT-Cosworth 00
12 Virgin-Cosworth 00

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