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sabato 22 maggio 2010

Venezuela: Grande attesa per la visita di Frattini

Si parlerà, fra l’altro, del problema sicurezza, legato ai frequenti rapimenti, e delle questioni connesse alla nazionalizzazione delle imprese create da nostri connazionali
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Il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, nel corso della sua prossima visita in Venezuela, consegnerà al Presidente Hugo Chavez una lettera del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ''A conferma dell'importanza che il governo attribuisce ai rapporti con i principali partner'' dell'America Latina". Lo ha annunciato il Direttore generale della Farnesina per i Paesi delle Americhe, Giovan Battista Verderame, nel corso di un incontro con la stampa al Ministero degli Affari Esteri.
Il viaggio del capo della diplomazia a Caracas inizierà mercoledì prossimo. Frattini, di ritorno dalla visita a Washington (24-25 maggio) dove assisterà il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel colloquio con il Presidente Barack Obama, verrà accolto dalle principali autorità del Paese. A Caracas Frattini avrà un colloquio con l'omologo Nicolas Maduro e altri ministri, ha sottolineato Verderame precisando che al centro delle discussioni vi sarà: il settore commerciale, le infrastrutture, l'edilizia; la tutela della collettività italiana e la piaga dei sequestri a scopo di estorsione molto frequenti nel Paese. Ovviamente sul tavolo vi saranno anche i temi internazionali più rilevanti, dall'Iran, al processo di integrazione nel continente latino-americano alla sicurezza interregionale. Dopo il Venezuela sarà la volta di Panama. Qui Frattini discuterà dei rapporti bilaterali ed economici anche nel campo delle infrastrutture. La visita del capo della diplomazia spianerà la strada a quella di Berlusconi che si recherà a Panama il 30 giugno in occasione della celebrazione della conclusione della presidenza panamense del Sica, Sistema di integrazione centroamericano. Tali visite sono le prime di un ministro e di un capo del governo italiano in 106 anni.
Il portavoce della Farnesina, Maurizio Massari, ha sottolineato come le tappe in Venezuela e Panama, dopo la parentesi americana, si inseriscono nel quadro della nostra diplomazia attiva nell'area che punta non solo a intensificare i rapporti economici, ma a rafforzare la cooperazione nella sicurezza, nella lotta al terrorismo e al narcotraffico. Per quanto riguarda Washington, Massari ha spiegato come Frattini avrà una serie di incontri bilaterali che favoriranno una riflessione sui principali temi internazionali e offriranno l'occasione per ribadire le forti sintonie tra i due Paesi. Frattini non riuscirà a vedere però il Segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, impegnata in quei giorni in una missione in Asia.
L’INCONTRO CON LA COMUNITA’ ITALIANA IN VENEZUELA
La comunità italiana in Venezuela avrà l'opportunità di incontrare nei prossimi giorni il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, i quale dopo aver accompagnato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano negli Stati Uniti, proseguirà il viaggio per il Paese del Sud America, dove avrà diversi incontri ufficiali. La visita, alla quale prendono parte anche il Sottosegretario agli Esteri, Enzo Scotti, e il vice Ministro delle Infrastrutture, Roberto Castelli, per partecipare alla Commissione mista italo-venezuelana, permetterà di rafforzare la cooperazione economica bilaterale, che pure vanta non pochi accordi, soprattutto in materia di infrastrutture. Come per il passato, al centro degli incontri sarà fatto il punto sulla tutela degli italiani in quel Paese. Decine le vittime di sequestri, non sempre risolti in breve tempo od in modo positivo seppur con consistenti esborsi finanziari. Non ultimo l'incontro con la comunità italiana e con le sue rappresentanze, dal Comites alle Associazioni. Un incontro che avviene dopo il decreto di rinvio delle elezioni di Comites e CGIE - ora alla Camera - ed una puntuale presa di posizione di questi organi e del mondo associativo contrari al mancato rinnovo degli organismi di rappresentanza.
IL PROGRAMMA DELLA MISSIONE
Mercoledì frattini partirà per il Venezuela: a Caracas, sarà ricevuto il giorno successivo dal Presidente venezuelano Hugo Chavez, di ritorno dalle celebrazioni per il bicentenario dell’indipendenza della vicina Argentina. Fra le altre cose, come già detto, Frattini ha il compito di consegnare a Chavez una lettera da parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, come testimonianza del forte legame esistente tra il governo italiano e i leader dei Paesi latino-americani. Sempre in Venezuela, il ministro italiano terrà un bilaterale con il suo omologo Nicolas Maduro. Nel frattempo a Caracas si riunirà la commissione mista italo-venezuelana, cui prenderanno parte anche il sottosegretario agli Esteri, Enzo Scotti, e il vice ministro delle Infrastrutture, Roberto Castelli. Fra le altre cose (infrastrutture e politica energetica), sul tavolo della commissione mista ci sarà anche la questione che riguarda le tutele dei connazionali residenti in Venezuela, sempre più spesso vittime di sequestri lampo a scopi estortivi, ha riferito l’Ambasciatore Verderame. Sempre per quanto riguarda le politiche legate agli italiani nel mondo, il ministro Frattini incontrerà i rappresentanti delle nostre Comunità che vivono in quel Paese. Dopo Caracas, Panama. Qui Frattini parteciperà al Consiglio straordinario dei ministri degli Esteri dei Paesi del Sistema d’integrazione centroamericano (Sica). E' la prima volta per un ministro europeo.

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