Ultimissime AISE Agenzia Internazionale Stampa Estero

IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO

domenica 23 maggio 2010

La settimana calcistica - 23 Maggio 2010

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I N T E R
ALBO D’ORO CAMPIONATO DI SERIE A

1898 GENOA
1899 GENOA
1900 GENOA
1901 MILAN
1902 GENOA
1903 GENOA
1904 GENOA
1905 JUVENTUS
1906 MILAN
1907 MILAN
1908 PRO VERCELLI
1909 PRO VERCELLI
1909-1910 INTER
1910-1911 PRO VERCELLI
1911-1912 PRO VERCELLI
1912-1913 PRO VERCELLI
1913-1914 CASALE
1914-1915 GENOA
1915-1919 SOSPESO PER EVENTI BELLICI
1919-1920 INTER
1920-1921 PRO VERCELLI
1921-1922 PRO VERCELLI (C.C.I.)
1921-1922 NOVESE (F.I.G.C.)
1922-1923 GENOA
1923-1924 GENOA
1924-1925 BOLOGNA
1925-1926 JUVENTUS
1926-1927 REVOCATO AL TORINO
1927-1928 TORINO
1928-1929 BOLOGNA
1929-1930 INTER
1930-1931 JUVENTUS
1931-1932 JUVENTUS
1932-1933 JUVENTUS
1933-1934 JUVENTUS
1934-1935 JUVENTUS
1935-1936 BOLOGNA
1936-1937 BOLOGNA
1937-1938 INTER
1938-1939 BOLOGNA
1939-1940 INTER
1940-1941 BOLOGNA
1941-1942 ROMA
1942-1943 TORINO
1943-1944 SPEZIA (Titolo Onorifico: Campionato di Guerra)
1944-1945 SOSPESO PER EVENTI BELLICI
1945-1946 TORINO
1946-1947 TORINO
1947-1948 TORINO
1948-1949 TORINO
1949-1950 JUVENTUS
1950-1951 MILAN
1951-1952 JUVENTUS
1952-1953 INTER
1953-1954 INTER
1954-1955 MILAN
1955-1956 FIORENTINA
1956-1957 MILAN
1957-1958 JUVENTUS
1958-1959 MILAN
1959-1960 JUVENTUS
1960-1961 JUVENTUS
1961-1962 MILAN
1962-1963 INTER
1963-1964 BOLOGNA
1964-1965 INTER
1965-1966 INTER
1966-1967 JUVENTUS
1967-1968 MILAN
1968-1969 FIORENTINA
1969-1970 CAGLIARI
1970-1971 INTER
1971-1972 JUVENTUS
1972-1973 JUVENTUS
1973-1974 LAZIO
1974-1975 JUVENTUS
1975-1976 TORINO
1976-1977 JUVENTUS
1977-1978 JUVENTUS
1978-1979 MILAN
1979-1980 INTER
1980-1981 JUVENTUS
1981-1982 JUVENTUS
1982-1983 ROMA
1983-1984 JUVENTUS
1984-1985 VERONA
1985-1986 JUVENTUS
1986-1987 NAPOLI
1987-1988 MILAN
1988-1989 INTER
1989-1990 NAPOLI
1990-1991 SAMPDORIA
1991-1992 MILAN
1992-1993 MILAN
1993-1994 MILAN
1994-1995 JUVENTUS
1995-1996 MILAN
1996-1997 JUVENTUS
1997-1998 JUVENTUS
1998-1999 MILAN
1999-2000 LAZIO
2000-2001 ROMA
2001-2002 JUVENTUS
2002-2003 JUVENTUS
2003-2004 MILAN
2004-2005 REVOCATO alla JUVENTUS
2005-2006 INTER (Dopo la REVOCA alla JUVENTUS)
2006-2007 INTER
2007-2008 INTER
2008-2009 INTER
2009-2010 INTER

RIEPILOGO
Juventus 27
Internazionale 18
Milan 17
Genoa 9
Pro Vercelli 7
Bologna 7
Torino 7
Roma 3
Fiorentina 2
Lazio 2
Napoli 2
Cagliari 1
Casale 1
Novese 1
Sampdoria 1
Verona 1

ALBO D’ORO COPPA ITALIA
1922 Vado
1935-1936 Torino
1936-1937 Genova 1893
1937-1938 Juventus
1938-1939 Ambrosiana-Inter
1939-1940 Fiorentina
1940-1941 Venezia
1941-1942 Juventus
1942-1943 Torino
1958 Lazio
1958-1959 Juventus
1959-1960 Juventus
1960-1961 Fiorentina
1961-1962 Napoli
1962-1963 Atalanta
1963-1964 Roma
1964-1965 Juventus
1965-1966 Fiorentina
1966-1967 Milan
1967-1968 Torino
1968-1969 Roma
1969-1970 Bologna
1970-1971 Torino
1971-1972 Milan
1972-1973 Milan
1973-1974 Bologna
1974-1975 Fiorentina
1975-1976 Napoli
1976-1977 Milan
1977-1978 Inter
1978-1979 Juventus
1979-1980 Roma
1980-1981 Roma
1981-1982 Inter
1982-1983 Juventus
1983-1984 Roma
1984-1985 Sampdoria
1985-1986 Roma
1986-1987 Napoli
1987-1988 Sampdoria
1988-1989 Sampdoria
1989-1990 Juventus
1990-1991 Roma
1991-1992 Parma
1992-1993 Torino
1993-1994 Sampdoria
1994-1995 Juventus
1995-1996 Fiorentina
1996-1997 Vicenza
1997-1998 Lazio
1998-1999 Parma
1999-2000 Lazio
2000-2001 Fiorentina
2001-2002 Parma
2002-2003 Milan
2003-2004 Lazio
2004-2005 Inter
2005-2006 Inter
2006-2007 Roma
2007-2008 Roma
2008-2009 Lazio
2009-2010 Inter

RIEPILOGO
Juventus 9
Roma 9
Inter 6
Fiorentina 6
Lazio 5
Milan 5
Torino 5
Sampdoria 4
Napoli 3
Parma 3
Bologna 2
Atalanta 1
Genoa 1
Vado 1
Venezia 1
Vicenza 1

ALBO D'ORO CHAMPIONS LEAGUE
1956 - Real Madrid
1957 - Real Madrid
1958 - Real Madrid
1959 - Real Madrid
1960 - Real Madrid
1961 - Benfica
1962 - Benfica
1963 - Milan
1964 - Inter
1965 - Inter
1966 - Real Madrid
1967 - Celtic
1968 - Manchester United
1969 - Milan
1970 - Fejenoord
1971 - Ajax
1972 - Ajax
1973 - Ajax
1974 - Bayer Monaco
1975 - Bayer Monaco
1976 - Bayer Monaco
1977 - Liverpool
1978 - Liverpool
1979 - Nottingham Forest
1980 - Nottingham Forest
1981 - Liverpool
1982 - Aston Villa
1983 - Amburgo
1984 - Liverpool
1985 - Juventus
1986 - Steaua Bucarest
1987 - Porto
1988 - PSV Eindhoven
1989 - Milan
1990 - Milan
1991 - Stella Rossa
1992 - Barcellona
1993 - Olympique Marseille
1994 - Milan
1995 - Ajax
1996 - Juventus
1997 - Borussia Dortmund
1998 - Real Madrid
1999 - Manchester United
2000 - Real Madrid
2001 - Bayern Monaco
2002 - Real Madrid
2003 - Milan
2004 - Porto
2005 - Liverpool
2006 - Barcellona
2007 - Milan
2008 - Manchester United
2009 - Barbellona
2010 - Inter

RIEPILOGO
Real Madrid 9
Milan 7
Liverpool 5
Ajax 4
Bayern Monaco 4
Inter 3
Barcellona 3
Manchester United 3
Juventus 2
Benfica 2
Amburgo 1
Celtic 1
Marsiglia 1
Steaua Bucarest 1
Aston Villa 1
Borussia Dortmund 1
Feyenoord 1
PSV Eindhoven 1
Stella Rossa 1

CLASSIFICA SERIE A
Inter 82 - Campione d’Italia n. 18 - Coppa Italia - Champions
Roma 80 - Partecipazione Champions League
Milan 70 - Partecipazione Champions League
Sampdoria 67 - Preliminari Champions League
Palermo 65 - Partecipazione alla Europa League
Napoli 59 - Partecipazione Europa League
Juventus 55 - Preliminari Europa League
Parma 52
Genoa 51
Bari 50
Fiorentina 47
Lazio 46
Catania 45
Cagliari 44
Chievo 44
Udinese 44
Bologna 42
Atalanta 35 -Retrocessa in Serie B
Siena 31 - - - -Retrocessa in Serie B
Livorno 29 - Retrocessa in Serie B

SERIE B RISULTATI 41ª GIORNATA
Cittadella Crotone 3-0
Grosseto Reggina 2-2
Ascoli Frosinone 1-2
Gallipoli Piacenza 1-4
Albinoleffe Padova 1-2
Cesena Modena 2-1
Triestina Ancona 2-1
Brescia Salernitana 3-0
Vicenza Lecce 0-0
Mantova Torino 0-0
Sassuolo Empoli 3-2

CLASSIFICA SERIE B
Lecce 74
Brescia 72
Cesena 71
Sassuolo 68
Cittadella 66
Torino 65
Crotone 60
Grosseto 60
Albinoleffe 55
Empoli 55
Ascoli 54
Piacenza 53
Frosinone 52
Ancona 51
Modena 51
Reggina 51
Triestina 50
Vicenza 50
Padova 48
Mantova 47
Gallipoli 40
Salernitana 17

sabato 22 maggio 2010

Venezuela: Grande attesa per la visita di Frattini

Si parlerà, fra l’altro, del problema sicurezza, legato ai frequenti rapimenti, e delle questioni connesse alla nazionalizzazione delle imprese create da nostri connazionali
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Il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, nel corso della sua prossima visita in Venezuela, consegnerà al Presidente Hugo Chavez una lettera del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ''A conferma dell'importanza che il governo attribuisce ai rapporti con i principali partner'' dell'America Latina". Lo ha annunciato il Direttore generale della Farnesina per i Paesi delle Americhe, Giovan Battista Verderame, nel corso di un incontro con la stampa al Ministero degli Affari Esteri.
Il viaggio del capo della diplomazia a Caracas inizierà mercoledì prossimo. Frattini, di ritorno dalla visita a Washington (24-25 maggio) dove assisterà il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel colloquio con il Presidente Barack Obama, verrà accolto dalle principali autorità del Paese. A Caracas Frattini avrà un colloquio con l'omologo Nicolas Maduro e altri ministri, ha sottolineato Verderame precisando che al centro delle discussioni vi sarà: il settore commerciale, le infrastrutture, l'edilizia; la tutela della collettività italiana e la piaga dei sequestri a scopo di estorsione molto frequenti nel Paese. Ovviamente sul tavolo vi saranno anche i temi internazionali più rilevanti, dall'Iran, al processo di integrazione nel continente latino-americano alla sicurezza interregionale. Dopo il Venezuela sarà la volta di Panama. Qui Frattini discuterà dei rapporti bilaterali ed economici anche nel campo delle infrastrutture. La visita del capo della diplomazia spianerà la strada a quella di Berlusconi che si recherà a Panama il 30 giugno in occasione della celebrazione della conclusione della presidenza panamense del Sica, Sistema di integrazione centroamericano. Tali visite sono le prime di un ministro e di un capo del governo italiano in 106 anni.
Il portavoce della Farnesina, Maurizio Massari, ha sottolineato come le tappe in Venezuela e Panama, dopo la parentesi americana, si inseriscono nel quadro della nostra diplomazia attiva nell'area che punta non solo a intensificare i rapporti economici, ma a rafforzare la cooperazione nella sicurezza, nella lotta al terrorismo e al narcotraffico. Per quanto riguarda Washington, Massari ha spiegato come Frattini avrà una serie di incontri bilaterali che favoriranno una riflessione sui principali temi internazionali e offriranno l'occasione per ribadire le forti sintonie tra i due Paesi. Frattini non riuscirà a vedere però il Segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, impegnata in quei giorni in una missione in Asia.
L’INCONTRO CON LA COMUNITA’ ITALIANA IN VENEZUELA
La comunità italiana in Venezuela avrà l'opportunità di incontrare nei prossimi giorni il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, i quale dopo aver accompagnato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano negli Stati Uniti, proseguirà il viaggio per il Paese del Sud America, dove avrà diversi incontri ufficiali. La visita, alla quale prendono parte anche il Sottosegretario agli Esteri, Enzo Scotti, e il vice Ministro delle Infrastrutture, Roberto Castelli, per partecipare alla Commissione mista italo-venezuelana, permetterà di rafforzare la cooperazione economica bilaterale, che pure vanta non pochi accordi, soprattutto in materia di infrastrutture. Come per il passato, al centro degli incontri sarà fatto il punto sulla tutela degli italiani in quel Paese. Decine le vittime di sequestri, non sempre risolti in breve tempo od in modo positivo seppur con consistenti esborsi finanziari. Non ultimo l'incontro con la comunità italiana e con le sue rappresentanze, dal Comites alle Associazioni. Un incontro che avviene dopo il decreto di rinvio delle elezioni di Comites e CGIE - ora alla Camera - ed una puntuale presa di posizione di questi organi e del mondo associativo contrari al mancato rinnovo degli organismi di rappresentanza.
IL PROGRAMMA DELLA MISSIONE
Mercoledì frattini partirà per il Venezuela: a Caracas, sarà ricevuto il giorno successivo dal Presidente venezuelano Hugo Chavez, di ritorno dalle celebrazioni per il bicentenario dell’indipendenza della vicina Argentina. Fra le altre cose, come già detto, Frattini ha il compito di consegnare a Chavez una lettera da parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, come testimonianza del forte legame esistente tra il governo italiano e i leader dei Paesi latino-americani. Sempre in Venezuela, il ministro italiano terrà un bilaterale con il suo omologo Nicolas Maduro. Nel frattempo a Caracas si riunirà la commissione mista italo-venezuelana, cui prenderanno parte anche il sottosegretario agli Esteri, Enzo Scotti, e il vice ministro delle Infrastrutture, Roberto Castelli. Fra le altre cose (infrastrutture e politica energetica), sul tavolo della commissione mista ci sarà anche la questione che riguarda le tutele dei connazionali residenti in Venezuela, sempre più spesso vittime di sequestri lampo a scopi estortivi, ha riferito l’Ambasciatore Verderame. Sempre per quanto riguarda le politiche legate agli italiani nel mondo, il ministro Frattini incontrerà i rappresentanti delle nostre Comunità che vivono in quel Paese. Dopo Caracas, Panama. Qui Frattini parteciperà al Consiglio straordinario dei ministri degli Esteri dei Paesi del Sistema d’integrazione centroamericano (Sica). E' la prima volta per un ministro europeo.

domenica 16 maggio 2010

Il Punto dell'On.le Marco Zacchera del PdL

n. 322 del 16 Maggio 2010
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ONESTA E TRASPARENZA
L’onestà nella politica non è un concetto di destra o di sinistra ma è (o dovrebbe essere) il cardine su cui si gioca ogni credibilità per chiunque si proponga ad amministrare o dirigere il bene comune. E’ sciocco generalizzare, è stupido limitarsi a dire “sono tutti ladri”, è giusto sottolineare come a volte la Magistratura corroda la sua stessa credibilità con indagini di giudici che – avendo apertamente professato un’appartenenza politica – possono far temere preconcetti, ma non si può comunque che provare sconcerto leggendo quel che va succedendo. Da una parte l’esigenza di rigore e assoluta trasparenza, dall’altra la necessità di non maciullare tutto e tutti nel tritacarne mediatico: difficile costruire una mediazione che prima di tutto sia di buon senso. C’è molta volontà di scandalismo, ma è doveroso prendere chiaramente atto che anche nel centro destra sembra esserci chi ha abusato del suo ruolo o non ha avuto la volontà di far chiarezza nei propri rapporti. Occorre quindi varare subito una legge rigorosa per una maggiore trasparenza eliminando le mele marce, ma un abbattendo per questo un albero sano.
Il Parlamento però deve agire subito, perche la gente vuole chiarezza, trasparenza, impegno concreto contro ogni forma di corruzione e se qualche “mela marcia” è anche nel centro destra non ci si tiri indietro nel fare pulizia. Solo così, dando certezza ai cittadini che non si voglia coprire nessuno sarà allora possibile mettere finalmente un doveroso freno alla pubblicazione incontrollata di verbali, interrogatori, indiscrezioni, intercettazioni, leggende metropolitane che condannano la gente ancora prima che un’accusa venga formulata. Se il centro-destra è un albero buono - come assolutamente credo - non perda tempo a dimostrare con i fatti a tutto il Paese che non ha paura di confrontarsi anche su questo tema e – purtroppo – anche su alcune spiacevoli realtà.
RINVIO ELEZIONI COMITES
E' in discussione alla Camera il rinvio al 2012 delle elezioni dei Comites. Tema delicato sia perchè coinvolge l'esistenza stessa di questi organismi sia perchè si impone una riflessione sui sistemi elettorali (per posta, nei seggi, un sistema misto?) soprattutto dopo le note vicende legate ai brogli alle elezioni politiche sia del 2006 che del 2008. L'impressione però è che - complice la crisi, non c'è dubbio - ci sia un sostanziale logoramento dei fondi disponibili per la presenza italiana all'estero. Credo (in merito ho presentato due proposte di legge: una sulla riforma dei Comites ed una seconda, recente, sui sistemi elettorali) che globalmente ci dovrebbe essere più coinvolgimento, attenzione, presenza stessa degli eletti all'estero in sede di discussione politica. Soprattutto servirebbe una scelta super-partes per normare un sistema che dopo l'elezione dei 18 parlamentari all''estero deve profondamente rinnovarsi.
UN SALUTO E BUONA SETTIMANA A TUTTI ! MARCO ZACCHERA

La settimana calcistica - 16 Maggio 2010

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SERIE A – RISULTATI 38ª GIORNATA
Atalanta - Palermo 1-2
Bari - Fiorentina 2-0
Cagliari - Bologna 1-1
Catania - Genoa 1-0
Chievo - Roma 0-2
Lazio - Udinese 3-1
Milan - Juventus 3-0
Parma - Livorno 4-1
Sampdoria - Napoli 1-0
Siena - Inter 0-1

CLASSIFICA SERIE A
Inter 82 - Campione d’Italia n. 18 - Partecipazione Champions League
Roma 80 - Partecipazione Champions League
Milan 70 - Partecipazione Champions League
Sampdoria 67 - Partecipazione Champions League
Palermo 65 - Partecipazione alla Europa League
Napoli 59 - Partecipazione Europa League
Juventus 55 - Preliminari Europa League
Parma 52
Genoa 51
Bari 50
Fiorentina 47
Lazio 46
Catania 45
Cagliari 44
Chievo 44
Udinese 44
Bologna 42
Atalanta 35 -Retrocessa in Serie B
Siena 31 - - - -Retrocessa in Serie B
Livorno 29 - Retrocessa in Serie B

CLASSIFICA MARCATORI SERIE A
Di Natale Antonio (Udinese) 29 Reti
Milito Diego (Inter) 22 Reti
Miccoli Fabrizio (Palermo) 19 Reti
Pazzini Giancarlo (Sampdoria) 19 Reti
Gilardino Alberto (Fiorentina) 15 Reti
Barreto Paulo Vitor (Bari) 14 Reti
Borriello Marco (Milan) 14 Reti
Totti Francesco (Roma) 14 Reti
Vucinic Mirko (Roma) 14 Reti
Cavani Edinson (Palermo) 13 Reti
Matri Alessandro (Cagliari) 13 Reti
Di Vaio Marco (Bologna) 12 Reti
Eto'o Samuel Fils (Inter) 12 Reti
Floccari Sergio (Lazio) 12 Reti
Hamsik Marek (Napoli) 12 Reti
Maccarone Massimo (Siena) 12 Reti
Pato Alexandre (Milan) 12 Reti
Ronaldinho Gaucho (Milan) 12 Reti
Adailton Martins (Bologna) 11 Reti
Maxi Lopez Gaston (Catania) 11 Reti
Pellisier Sergio (Chievo) 11 Reti
Quagliarella Fabio (Napoli) 11 Reti
Tiribocchi Simone (Atalanta) 11 Reti
Lucarelli Cristiano (Livorno) 10 Reti
Balotelli Mario (Inter) 09 Reti
Cassano Antonio (Sampdoria) 09 Reti
Del Piero Alessandro (Juventus) 09 Reti
Floro Flores Antonio (Udinese) 09 Reti
Martinez Jorge (Catania) 09 Reti

SERIE B RISULTATI 40ª GIORNATA
Ancona - Cittadella 2-3
Crotone - Mantova 2-2
Empoli - Albinoleffe 1-3
Frosinone - Grosseto 1-0
Lecce - Cesena 1-2
Modena - Brescia 1-2
Padova - Ascoli 3-1
Piacenza - Triestina 0-0
Reggina - Gallipoli 2-1
Salernitana - Sassuolo 1-4
Torino - Vicenza 1-0

CLASSIFICA SERIE B
Lecce 73
Brescia 69
Cesena 68
Sassuolo 65
Torino 64
Cittadella 63
Crotone 60
Grosseto 59
Albinoleffe 55
Empoli 55
Ascoli 54
Ancona 51
Modena 51
Piacenza 50
Reggina 50
Frosinone 49
Vicenza 49
Triestina 47
Mantova 46
Padova 45
Gallipoli 40
Salernitana 17

Formula Uno 2010 - Gran Premio di Montecarlo

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ORDINE DI ARRIVO
01. Mark Webber (AUS/Red Bull-Renault) 1h 50:13.355
02. Sebastian Vettel (GER/Red Bull-Renault) a 0.448
03. Robert Kubica (POL/Renault) a 1.675
04. Felipe Massa (BRA/Ferrari) a 2.666
05. Lewis Hamilton (GBR/McLaren-Mercedes) a 4.363 06. Fernando Alonso (ESP/Ferrari) a 6.341
07. Nico Rosberg (GER/Mercedes) a 6.651
08. Adrian Sutil (GER/Force India-Mercedes) a 6.970
09. Vitantonio Liuzzi (ITA/Force India-Mercedes) a 7.305
10. Sébastien Buemi (SUI/Toro Rosso-Ferrari) a 8.199
11. Jaime Alguersuari (ESP/Toro Rosso-Ferrari) a 9.135
12. Michael Schumacher (GER/Mercedes) a 25.712
13. Vitaly Petrov (RUS/Renault) a 5 giri
14. Karun Chandhok (IND/Hispania-Cosworth) a 8 giri
15. Jarno Trulli (ITA/Lotus-Cosworth) a 8 giri

CLASSIFICA PILOTI
01 Mark Webber 78
02 Sebastian Vettel 78
03 Fernando Alonso 75
04 Jenson Button 70
05 Felipe Massa 61
06 Robert Kubica 59
07 Lewis Hamilton 59
08 Nico Rosberg 56
09 Michael Schumacher 22
10 Adrian Sutil 20
11 Vitantonio Liuzzi 10
12 Rubens Barrichello 07
13 Vitaly Petrov 06
14 Jaime Alguersuari 03
15 Nico Hulkenberg 01
16 Sebastien Buemi 01
17 Jarno Trulli 00
18 Heikki Kovalainen 00
19 Karun Chandhok 00
20 Bruno Senna 00
21 Pedro De La Rosa 00
22 Kamui Kobayashi 00
23 Timo Glock 00
24 Lucas Di Grassi 00
25 Paul Di Resta 00
26 Fairuz Fauzy 0027 Christian Klien 00

CLASSIFICA COSTRUTTORI
01 Red Bull Racing – Renault 156
02 Ferrari 136
03 McLaren – Mercedes 129
04 Mercedes 78
05 Renault 65
06 Force India F1 – Mercedes 30
07 Williams – Cosworth 08
08 Toro Rosso – Ferrari 04
09 BMW Sauber – Ferrari 00
10 Lotus – Cosworth 00
11 Hispania Racing – Cosworth 00
12 Virgin Racing – Cosworth 00

giovedì 13 maggio 2010

La lista di Anemone: In 8 pagine oltre 350 nomi

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Otto pagine. ognuna con una quarantina di nomi o indirizzi, con indicato sulla sinistra il numero progressivo e l'anno e sulla destra il nominativo o l'indirizzo: e' la 'lista Anemone', il documento sequestrato nel 2009 dalla Guardia di finanza dal computer dell'imprenditore ritenuto al centro della cricca che gestiva gli appalti e sulla quale stanno ora lavorando gli inquirenti perugini. Nel lungo elenco compaiono nomi importanti, lavori eseguiti in ministeri e palazzi del potere romano, e semplici indirizzi. Tra i nomi citati ci sono quello del vicepresidente del Csm Nicola Mancino, del sottosegretario Guido Bertolaso, del direttore del Dis (indicato nella lista come 'capo Ps') Gianni De Gennaro, quello di Giancarlo Leone, del regista Andrea Occhipinti e di diverse persone gia' coinvolte nell'inchiesta sugli appalti, Claudio Rinaldi, Mauro Della Giovampaola e il generale della Guardia di Finanza Francesco Pittorru. Nella lista vi e' anche per tre volte l'indicazione del nome Claps. Vi e' poi tutta la parte dei lavori eseguiti dalle imprese di Anemone in palazzi istituzionali e ministeri. Sono indicati un ufficio dei servizi in piazza Zama, il Viminale, le sedi della Protezione civile in via Ulpiano e in Via Vitorchiano, diverse caserme della Guardia di Finanza a Roma e nel Lazio, Palazzo Chigi, il ministero del Tesoro e quello delle Politiche Agricole, la caserma dei Carabinieri di Tor di Quinto, il Palazzo dei Congressi all'Eur, la chiesa di Santa Maria in Trevi, la Galleria Alberto Sordi e la sede di Forza Italia.
BERSANI, SI VADA IN FONDO O CORRUZIONE DILAGA. "Bisogna andare assolutamente a fondo perché con tutta evidenza non si tratta di una somma di casi ma di un meccanismo che ha origini in un'intenzionalità politica di allargamento di appalti riservati e fuori gara in un'applicazione distorta delle direttive comunitarie". Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani nega cautele o timori del Pd rispetto all'inchiesta G8. "Il governo - ha spiegato Bersani - lasci fare alla magistratura il suo compito e dica che cosa pensa del meccanismo perché su questo il Pd andrà a fondo altro che cautela". Il governo, aggiunge il leader Pd, "deve mettere mano all'impianto altrimenti la corruzione dilagherà".
MANCINO: NESSUN REGALO DA ANEMONE. ''Il signor Anemone non mi ha fatto alcun regalo''. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Csm Nicola Mancino, con riferimento a notizie apparse su alcuni quotidiani. "A seguito della mia nomina a ministro dell'Interno nel 1992 - ha precisato Mancino - vennero commissionati dal Sisde all'impresa del signor Diego Anemone lavori di messa in sicurezza dell'appartamento da me allora abitato in locazione a Roma in corso Rinascimento 11. Si trattò essenzialmente della blindatura di porte e di finestre". "Nel 2004-2005 una volta trasferitomi in via Arno, feci eseguire, a mie spese, - ha proseguito il vicepresidente - modesti lavori di messa in opera di due librerie a muro e di un armadio anch'esso a muro: fu naturale per me rivolgermi ad un'impresa che godeva della fiducia d'istituzioni prestigiose, e perciò dava garanzie di affidabilità. Ribadisco che da me l'imprenditore Anemone non ha avuto alcun tipo di protezione né io ho avuto da lui alcuna 'regalia', come si è scritto". "Poiché si fa riferimento anche ad altri immobili, è bene precisare che, quando la società del gruppo Pirelli, proprietaria dell'immobile di corso Rinascimento, mise in vendita gli appartamenti, io acquistai quello da me locato, intestandolo a mia figlia. - Ha detto ancora Mancino - successivamente, per comprare un appartamento in via Arno mia figlia ha venduto quello di corso Rinascimento, mentre mia moglie ed io abbiamo venduto il nostro appartamento di Avellino".
BOSSI, NUOVA TANGENTOPOLI? SPERO NO, MA STRANO! Il Governo rischia per altre inchieste? "Se portano via tutti i ministri sì... Ma fin quando ci siamo io, la Lega e Tremonti, il governo non rischia, non lo buttano giù". Così il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, al termine del Consiglio dei ministri risponde ai cronisti in merito al possibile coinvolgimento di membri del Governo nell'inchiesta sul G8. Il Senatur non esclude però un piano per destabilizzare l'esecutivo e ai cronisti che gli chiedono se teme che ci sia un disegno risponde così: "Mi sembra un po' strana, un po' preparata, ho questa impressione... Spero di no, spero di no". Una nuova Tangentopoli? "Non lo so, spero di no - conclude Bossi scherzando - La situazione è brutta. Meglio prendersi un appartamento in affitto con qualche bella donna...".
NESSUN COMMENTO DELLA DIFESA DI ANEMONE SULLA LISTA. Nessun commento da parte dei difensori di Diego Anemone in merito alla lista di oltre 350 nomi di politici, alti funzionari dello Stato e vertici delle forze di polizia trovata nel computer sequestrato nel 2009 al costruttore al centro dell'indagine della procura di Perugia sugli appalti per i Grandi eventi. Il documento non sarebbe comunque tra quelli a disposizione dei legali. Ora sono in molti a tremare nei palazzi della politica: nell'inchiesta della procura perugina sugli appalti spunta una lista di nomi, che sarebbe stata sequestrata dalla Guardia di Finanza in un computer di Diego Anemone nel 2009. Un elenco di oltre 350 nomi tra cui politici, alti funzionari dello Stato e vertici delle forze di polizia che avrebbero usufruito dei lavori eseguiti dalle imprese del gruppo Anemone. E nell'elenco vi sarebbero non solo i nomi dei potenti, ma anche l'indicazione dei lavori eseguiti in alcuni dei più importanti palazzi del potere e in diverse caserme.
La lista fu recuperata nel corso delle indagini sui mondiali di Nuoto a Roma: allora non aveva avuto particolare rilevanza investigativa, ma oggi, alla luce degli ultimi riscontri ottenuti dagli investigatori sui fondi del 'riciclatore' Angelo Zampolini utilizzati per coprire parte dell'acquisto di abitazioni di personaggi importanti tra cui l'ex ministro Scajola, assume tutt'altro rilievo. Nel documento trovato nel computer di Anemone non ci sarebbero invece gli importi pagati per i servizi ottenuti dal gruppo. I magistrati perugini Sergio Sottani e Alessia Tavarnesi vogliono ora chiarire se quei nominativi abbiano avuto lo stesso 'trattamento' ottenuto da coloro che sono già stati tirati in ballo da Zampolini: fra gli altri Scajola, Lunardi, Incalza e il generale della Gdf Pittorru.
Nella lista anche il regista Pupi Avati, che però precisa: "Non ho mai ricevuto regali da Anemone". Il regista spiega che Angelo Balducci si offrì di procurargli e fargli istallare un montacarichi nella sua casa di Todi, cosa che avvenne nel 2002 o nel 2003 mentre il proprietario di casa era assente. Avati quindi non sa chi effettuò i lavori, ma assicura: "Ho pagato regolarmente" e "sono in grado di esibire (qualora mi venga richiesta) la matrice dell'assegno e il documento relativo". In procura a Perugia sono convinti che il vero ammontare del giro di soldi messo in moto da Anemone - secondo l'accusa per compensare i funzionari pubblici che avrebbero favorito le aziende della cricca negli appalti pubblici - sia ancora tutto da quantificare e comunque di molto superiore ai quasi tre milioni scoperti su un conto della Deutsche Banke intestato a Zampolini. Un fiume di denaro che gli investigatori perugini stanno cominciando a rintracciare nei 1.143 rapporti bancari, di cui 263 conti correnti, intrattenuti da Balducci, Anemone, dai loro rispettivi familiari, dagli intermediari e dalle società a loro riferibili. Nei prossimi giorni gli ulteriori accertamenti svolti dalla guardia di Finanza su una serie di operazioni sospette segnalate dalla Banca d'Italia, nonché sui conti correnti intestati innanzitutto a Zampolini ma anche ad Alida Lucci, la segretaria di Anemone, dovrebbe cominciare a dare qualche risposta. In sostanza, nella movimentazione di quei conti la procura spera di trovare la 'prova' che il denaro sia servito per compensare i funzionari pubblici. Così come dovrà essere ancora chiarita l'ultima delle sei operazioni immobiliari compiuta da Zampolini e già accertate dalla Guardia di Finanza, quella che riguarda l'acquisto di un immobile in piazza della Pigna. E si è fatto sentire il legale di Peter Paul Pohl, l'immobiliarista altoatesino legale rappresentante della Schlanderser Bau Srl, la società che ha venduto l'immobile alla Immobilpigna di cui era legale rappresentante Diego Anemone e fiduciari i due figli di Angelo Balducci, Lorenzo e Filippo. Sostiene l'avvocato Michael Gruener che "il preliminare è stato stipulato il 25 novembre 2003 con l'architetto Angelo Zampolini come acquirente (per sé o per una persona fisica o giuridica)" per un importo di 350mila euro. Il 27 e 28 novembre l'architetto versa sul suo conto rispettivamente 200mila e 100mila euro in contanti.
Il successivo pagamento - un milione e 100mila - viene fatto il 22 dicembre sempre tramite assegno. Gli investigatori vogliono dunque capire quale sia la provenienza di quel milione e mezzo pagato da Zampolini, convinti che si tratti dei soliti 'fondi' neri di Anemone. Il palazzetto di via della Pigna, secondo quanto è stato possibile ricostruire, è stato poi successivamente venduto alla 'Immobiliare Icr' e anche su questo atto gli inquirenti vogliono vederci chiaro.
BERLUSCONI, INCHIESTE? NON E' TANGENTOPOLI, MA CHI SBAGLIA FUORI. Silvio Berlusconi torna sulle inchieste che hanno coinvolto membri dell'esecutivo ed esponenti della maggioranza. Incalzato da alcuni imprenditori che nel corso della cena offerta dal presidente del consiglio a Palazzo Grazioli gli ricordavano le numerose inchieste emerse in questi mesi, il Cavaliere, a chi gli faceva notare che qualcuno parla di nuova Tangentopoli, ha replicato con un ragionamento che alcuni dei presenti hanno così riassunto: sono vicende che finché riguardano il comportamento dei singoli, fra l'altro tutte da dimostrare, non possono indebolire il governo che c'é, é solido e andrà avanti. Certo, ha aggiunto il premier, se dovesse emergere che qualcuno ha sbagliato ne pagherà le conseguenze con l'uscita dal governo o dal partito. Nel corso di questo ragionamento, secondo uno dei presenti, Berlusconi si sarebbe detto deluso dall'ex ministro Claudio Scajola. (Ansa)

domenica 9 maggio 2010

La settimana calcistica - 09 Maggio 2010

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SERIE A – RISULTATI 37ª GIORNATA
Bologna – Catania 1-1
Fiorentina – Siena 1-1
Genoa – Milan 1-0
Inter – Chievo 4-3
Juventus – Parma 2-3
Livorno – Lazio 1-2
Napoli – Atalanta 2-0
Palermo – Sampdoria 1-1
Roma – Cagliari 2-1
Udinese – Bari 3-3

CLASSIFICA SERIE A
Inter 79 -- Partecipazione alla Champions League
Roma 77 - Partecipazione alla Champions League
Milan 67 - Partecipazione alla Champions League
Sampdoria 64 - Partecipazione alla Xxxxxxx League
Palermo 62 - Partecipazione alla Xxxxxxx League
Napoli 59 - Partecipazione Europa League
Juventus 55 - Preliminari Europa League
Genoa 51
Parma 49
Bari 47
Fiorentina 47
Chievo 44
Udinese 44
Cagliari 43
Lazio 43
Catania 42
Bologna 41
Atalanta 35 -Retrocessa in Serie B
Siena 31 - - - -Retrocessa in Serie B
Livorno 29 - Retrocessa in Serie B

CLASSIFICA MARCATORI SERIE A
Di Natale Antonio (Udinese) 28 Reti
Milito Diego (Inter) 21 Reti
Miccoli Fabrizio (Palermo) 19 Reti
Pazzini Giancarlo (Sampdoria) 18 Reti
Gilardino Alberto (Fiorentina) 15 Reti
Barreto Paulo Vitor (Bari) 14 Reti
Borriello Marco (Milan) 14 Reti
Totti Francesco (Roma) 14 Reti
Matri Alessandro (Cagliari) 13 Reti
Vucinic Mirko (Roma) 13 Reti
Di Vaio Marco (Bologna) 12 Reti
Eto'o Samuel Fils (Inter) 12 Reti
Hamsik Marek (Napoli) 12 Reti
Maccarone Massimo (Siena) 12 Reti
Pato Alexandre (Milan) 12 Reti
Cavani Edinson (Palermo) 11 Reti
Floccari Sergio (Lazio) 11 Reti
Pellisier Sergio (Chievo) 11 Reti
Quagliarella Fabio (Napoli) 11 Reti
Tiribocchi Simone (Atalanta) 11 Reti
Adailton Martins (Bologna) 10 Reti
Lucarelli Cristiano (Livorno) 10 Reti
Maxi Lopez Gaston (Catania) 10 Reti
Ronaldinho Gaucho (Milan) 10 Reti
Balotelli Mario (Inter) 09 Reti
Cassano Antonio (Sampdoria) 09 Reti
Del Piero Alessandro (Juventus) 09 Reti
Floro Flores Antonio (Udinese) 09 Reti
Martinez Jorge (Catania) 09 Reti

LA MARCIA VERSO LO SCUDETTO
INTER
Siena - Inter (16 Maggio)

ROMA
Chievo - Roma (16 Maggio)

SERIE B RISULTATI 39ª GIORNATA
Albinoleffe – Salernitana 3-2
Ascoli – Lecce 1-2
Brescia – Ancona 3-0
Cesena – Padova 2-0
Cittadella – Frosinone 0-1
Gallipoli – Crotone 2-3
Grosseto – Piacenza 3-3
Mantova – Modena 1-1
Sassuolo – Torino 2-3
Triestina – Reggina 2-1
Vicenza – Empoli 2-1

CLASSIFICA SERIE B
Lecce 73
Brescia 66
Cesena 65
Sassuolo 62
Torino 61
Cittadella 60
Crotone 59
Grosseto 59
Empoli 55
Ascoli 54
Albinoleffe 52
Ancona 51
Modena 51
Piacenza 49
Vicenza 49
Reggina 47
Frosinone 46
Triestina 46
Mantova 45
Padova 42
Gallipoli 40
Salernitana 17

Formula Uno 2010 - Gran Premio di Spagna

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ORDINE DI ARRIVO
01 Mark Webber – AUS - Red Bull Racing - 1:35:44.101
02 Fernando Alonso – SPA - Ferrari - 0:24.065
03 Sebastian Vettel – GER - Red Bull Racing - 0:51.338
04 Michael Schumacher – GER - Mercedes - 1:02.195
05 Jenson Button – GBR - McLaren - 1:03.728
06 Felipe Massa – BRA - Ferrari - 1:05.767
07 Adrian Sutil – GER - Force India F1 - 1:12.941
08 Robert Kubica – POL - Renault - 1:13.677
09 Rubens Barrichello – BRA - Williams – 1 Giro
10 Jaime Alguersuari – SPA - Toro Rosso – 1 Giro
11 Vitaly Petrov – RUS - Renault – 1 Giro
12 Kamui Kobayashi – GIA - BMW Sauber – 1 Giro
13 Nico Rosberg – GER - Mercedes – 1 Giro
14 Lewis Hamilton – GBR - McLaren – Ritirato
15 Vitantonio Liuzzi – ITA - Force India F1 – Ritirato
16 Nico Hulkenberg – GER - Williams - 2 giri
17 Jarno Trulli – ITA - Lotus – 3 Giri
18 Timo Glock – GER - Virgin Racing – 3 Giri
19 Lucas Di Grassi – BRA - Virgin Racing – 4 Giri
20 Sebastien Buemi – SVI - Toro Rosso – Ritirato
21 Karun Chandhok – IND - Hispania Racing – Ritirato
22 Pedro De La Rosa – SPA - BMW Sauber – Ritirato
23 Bruno Senna – BRA - Hispania Racing – Ritirato
24 Heikki Kovalainen – FIN - Lotus – Ritirato

CLASSIFICA PILOTI
01 Jenson Button 70
02 Fernando Alonso 67
03 Sebastian Vettel 60
04 Mark Webber 53
05 Nico Rosberg 50
06 Lewis Hamilton 49
07 Felipe Massa 49
08 Robert Kubica 44
09 Michael Schumacher 22
10 Adrian Sutil 16
11 Vitantonio Liuzzi 08
12 Rubens Barrichello 07
13 Vitaly Petrov 06
14 Jaime Alguersuari 03
15 Nico Hulkenberg 01
16 Sebastien Buemi 00
17 Jarno Trulli 00
18 Heikki Kovalainen 00
19 Karun Chandhok 00
20 Bruno Senna 00
21 Pedro De La Rosa 00
22 Kamui Kobayashi 00
23 Timo Glock 00
24 Lucas Di Grassi 00
25 Paul Di Resta 00
26 Fairuz Fauzy 00
27 Christian Klien 00

CLASSIFICA COSTRUTTORI
01 McLaren – Mercedes 119
02 Ferrari 116
03 Red Bull Racing – Renault 113
04 Mercedes 72
05 Renault 50
06 Force India F1 – Mercedes 24
07 Williams – Cosworth 08
08 Toro Rosso – Ferrari 03
09 Lotus – Cosworth 00
10 BMW Sauber – Ferrari 00
11 Hispania Racing – Cosworth 00
12 Virgin Racing – Cosworth 00

sabato 8 maggio 2010

Comunicato Stampa del PdL di Monsummano

Garantire l'acqua a tutte le persone in difficoltà
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Nell’ultimo consiglio comunale, svoltosi venerdì 30 Aprile u. s., la maggioranza di sinistra ha dato l’ennesima prova di strumentaliz-zazione e faziosità politica.
Nella discussione di un Ordine del giorno, sulla gestione dell’acqua, presentato dall’Idv e da Rifondazione comunista, il gruppoPdL, pur dichiarandosi preliminarmente d'accordo sul contenuto dello stesso, anche se in contrasto con le motivazioni politiche che avevano indotto i gruppi sottoscrittori alla presentazione, al fine di migliorarne il contenuto per maggiormente proteggere la fasce più deboli, ha proposto due emendamenti, entrambi tendenti a garantire un minimo di quantità di acqua per la sopravvivenza e per il rispetto della dignità dell’essere umano anche a coloro che a causa di disagi socio-economici si possono trovare, nel corso della propria vita, in difficoltà economica ed ai nuclei familiari con all’interno anziani particolarmente non autosufficienti, bambini, diversamente abili o persone con particolare disagio, che non intervenisse nemmeno la riduzione, ma il comune si facesse carico delle spese attraverso quei fondi di solidarietà sociale di cui tanto si vanta l'Amministrazione comunale.
Tutto questo ad integrazione dell’Art. 3 della Carta dei Servizi di Acque S.p.A., dove è prevista la sospensione del servizio in caso di morosità. L’acqua come risorsa primaria, come diritto inalienabile, come bene dell’umanità, sono i principi ispiratori dell’ordine del giorno che ha trovato tutto il consiglio comunale in armonia, ma al momento in cui l’opposizione ha fatto una proposta coerente con quei principi, la maggioranza l’ha respinta, dimostrando la solita arroganza. Infatti, dopo aver interrotto i lavori del Consiglio comunale per più di venti minuti per prendere una decisione comune con i capigruppo, la maggioranza è tornata nei propri seggi ed ha respinto la proposta di integrazione del PdL, motivando il voto con sterili argomentazioni di carattere politico nazionale, che nulla avevano a che vedere con l’argomento discusso in aula in quel momento, che riguardava appunto esclusivamente il Comune di Monsummano.
Allora è normale pensare che questo Ordine del giorno fosse solo uno strumento politico che vuole tutelare gli Ato ma non i cittadini, un punto in cui neppure i coloro che lo presentavano credevano veramente, ma solo una enunciazione di bei proclami che alla fine lasciano il tempo che trovano.
Il Sindaco Vanni inoltre, ha accusato il PdL di non voler votare l’Ordine del giorno, di andare contro la linea del Governo nazionale, e, infine, non ancora soddisfatto, ha citato la partecipazione del Comune nell’Ato, per dimostrare che il Comune non ha privatizzato l’acqua. Ha praticamente fatto un processo alle intenzioni dell’opposizione che in realtà si era manifestata favorevole all’Ordine del giorno e aveva presentato l’emendamento perfettamente in linea con le disposizioni del governo nazionale (privatizzazione della gestione dell’acqua, non dell’acqua), ed ha fatto una citazione del tutto fuori luogo visto che la partecipazione del Comune di Monsummano nell’Ato è appena dello 0,2%, quindi non conta assolutamente nulla.
Ma non era la sinistra che un tempo difendeva le cause delle classi meno abbienti? Evidentemente i tempi sono cambiati ed ora alla sinistra interessa di più una cosa: dire strumentalmente e metodicamente di no a qualsiasi proposta provenga dal Popolo della Libertà, il Partito della loro ossessione, il Partito dell’odiato Presidente Berlusconi. Anche quando queste proposte vanno incontro alle esigenze dei cittadini più bisognosi.

giovedì 6 maggio 2010

Venezuela: Hugo Chavèz fa arrestare i macellai

Come a Cuba anche in Venezuela l'accesso alla carne di qualità per il popolo è sempre più difficile
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A Caracas, nel quartiere di classe media della Candelaria, la macelleria di William Salamanca la conoscono tutti, ma proprio tutti. “Da lui ci sono i migliori cortes, o come dite voi in italiano tagli, per fare grigliate e il miglior bife de lomo, il vostro filetto”, spiega doña Maria del Pilar che da trent’anni si rifornisce qui.
La macelleria Salamanca è un’istituzione nel quartiere, da generazioni. Prima Pedro, il padre, e da una decina d’anni da William che, per sua stessa ammissione, adesso dice che preferisce “non vendere niente piuttosto che offrire ai miei clienti storici carne di una bestia di dubbia provenienza”. William è un macellaio di quelli all’antica che vanno di macello in macello per controllare i bovini e i suini che poi compra, fa macellare e rivende agli abitanti del suo quartiere.
Il problema è che essere “all’antica” e privilegiare la carne di qualità lo ha portato un paio di giorni fa diritto in carcere.
“Lunedì è entrato in macelleria un operativo della Polizia Militare”, spiega lui ancora sotto shock. Assieme ai poliziotti in assetto da guerra un paio di burocrati dell’Indepabis, una sorta di Codacons pubblico introdotto nell’agosto del 2008 dal Presidente venezuelano Hugo Rafael Chavèz Frias, che dopo avergli recitato una lunga sfilza di reati contro “il popolo bolivariano” hanno messo le manette ai polsi di William e lo hanno tradotto nel carcere di massima sicurezza di Fuerte Tiuna.
Insieme a lui, quasi contemporaneamente sono stati arrestati anche una cinquantina di suoi colleghi, tutti ritenuti responsabili di "speculare" con i prezzi della bistecca. “Se non fossi stata presente in macelleria”, spiega Ana Rodriguez, 45 anni e tre figli a cui voleva semplicemente cucinare una fettina di vitello e per questo era andata da Salamanca, “avrei pensato ad uno scherzo di Carnevale o ad una barzelletta”.
Invece è tutto tristemente vero e sintomatico dell’atmosfera sempre più paradossale che si respira ormai nella vita quotidiana dei cittadini venezuelani. L’accusa comunque è altisonante. Il principale capo di imputazione che nei giorni scorsi ha portato William e altre decine di macellai di Caracas nelle patrie galere è, infatti, quello di “non essersi attenuto ai prezzi stabiliti dallo stato”, nella maggior parte dei prodotti “venduti al popolo della repubblica bolivariana del Venezuela”. Insomma, chiaro il messaggio: la fettina di vitellone o la vendi ai prezzi fissati dal governo o finisci dietro le sbarre.
Il fatto è che la carne di qualità nessun fornitore la produce e vende ai prezzi politici stabiliti lo scorso anno dal regime, che sono addirittura un quinto di quelli di mercato. Ed è un problema reale che porta ad un’altra domanda: cosa dare allora ai propri clienti? Una domanda per la quale evidentemente non c’erano molte risposte. Tant’è che sino a lunedì, nella miglior prassi da repubblica delle banane sudamericana tutto era rimasto come prima.
Nonostante la legge e i “muscoli” degli annunci chavisti contro gli “squallidi macellai speculatori”. Per cui chi voleva carne buona e aveva i soldi la comprava al prezzo di mercato. Solo i “supermercati del popolo”, dove sugli scaffali spesso l’unica carne disponibile è quella di maiale e peraltro di dubbia provenienza, si sono attenuti alle direttive di prezzo governative. Dall’altroieri invece le cose sono cambiate e di brutto. William è finito in galera con l’accusa infamante di essere uno “squallido macellaio speculatore”. “Mi hanno trattato come un delinquente, spogliato e perquisito come i criminali più pericolosi. Tutto questo in nome della legge, è assurdo” fa sapere disperato per la propria condizione.
Eppure ce l’aveva messa tutta per tentare di dare un colpo al cerchio e uno alla botte. “Ma ditemi voi come si fa, avevo perfino licenziato i miei garzoni. Non riuscivo a rientrare lo stesso con le spese. Questa legge non ha senso, è fuori dal mondo!”. E adesso l’unica soluzione pensa sarà la chiusura. “Di certo non intendo marcire in carcere solo per aver fatto bene il mio lavoro di macellaio” ci tiene a puntualizzare.

L'Inter si prende il primo "titulo". Decide Milito

La squadra di Mourinho supera la Roma e si aggiudica la Coppa Italia. Bruttissimo fallo, con cattiveria, di Totti su Balotelli. Espulso. Carriera macchiata per sempre
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Il primo trionfo della stagione è colorato di nerazzurro. L'Inter, tanto per cominciare, si prende la Coppa Italia: alla squadra di Mourinho basta un gol di Milito per stendere la Roma e puntare ancora al "Grande Slam". Una sfida emozionante ma carica di tensioni, quella dell'Olimpico: troppi i colpi proibiti tra i giocatori, che non hanno fatto molto per placare gli animi dopo le polemiche degli ultimi giorni. Clamoroso il calcione rifilato da Totti a Balotelli a due minuti dalla fine: per il numero 10, cartellino rosso diretto. Un gesto inspiegabile che rende ancora più amara la serata giallorossa (macchiata poi da alcuni tafferugli dopo il match tra tifosi romanisti e forze dell'ordine e dall'accoltellamento di un sostenitore nerazzurro). Per l'Inter, invece, è festa grande.
All'inizio del match, a sorpresa, Claudio Ranieri lascia Totti e Menez in panchina, dando fiducia in attacco alla coppia Vucinic-Toni. In campo anche Perrotta e Taddei. Sull'altro fronte Mourinho sceglie la coppia di centrali Materazzi-Cordoba al posto di Lucio e Samuel. In campo anche Sneijder, schierato alle spalle di Eto'o e Milito. Ma l'olandese, in dubbio fino all'ultimo, chiede il cambio dopo pochi minuti di gara: al suo posto entra Balotelli. All'11' prima palla gol per i nerazzurri: Eto'o serve Maicon in velocità che conclude in diagonale, Julio Sergio respinge in angolo. Al 18' annullata una rete a Milito per fuorigioco: Mourinho protesta. Nei primi minuti è soprattutto l'Inter a fare la partita, anche se al 25' Julio Cesar sventa in piena area una ghiotta occasione della Roma dopo un inserimento di Taddei sulla destra. Al 33' ancora Taddei pesca Perrotta al limite dell'area: colpo di testa dal limite che esce di poco. I giallorossi prendono coraggio. Materazzi entra duro su Vucinic lanciato in velocità: l'arbitro ammonisce il difensore. Al 38' problemi per Cordoba: entra Samuel. Passano pochi secondi e Milito, scattato da metà campo, entra in area e centra l'incrocio dei pali con una fucilata imparabile. Nei minuti finali l'arbitro Rizzoli espelle Oriali: il dirigente nerazzurro aveva protestato vivacemente per un fallo di Burdisso (già ammonito) su Balotelli. Il clima si surriscalda: giallo anche per Mexes dopo un colpo proibito a Materazzi.
Nella ripresa Ranieri lancia nella mischia Totti e Motta al posto di Pizarro e Burdisso. Al 53' punizione dalla distanza del numero 10, Julio Cesar respinge corto e Juan manda alto di testa a porta vuota. Pochi minuti dopo azione corale dell'Inter, Balotelli va alla conclusione ma il tiro viene parato dal portiere giallorosso. Il clima in campo resta teso: scintille tra Totti e Milito, Rizzoli ammonisce il romanista. Ranieri prova a cambiare ancora: dentro Menez, fuori Toni. La Roma accelera, alla ricerca del pareggio, ma l'Inter è abile nelle ripartenze. Al 65' azione strepitosa di Eto'o, che supera Riise in area e viene fermato da Juan in scivolata a un metro dalla porta. Al 78' botta di Riise dalla distanza, Julio Cesar devia in angolo con i pugni. Due minuti dopo Menez va giù in area nerazzurra: i romanisti chiedono il rigore. All'81' palla gol per Vucinic: tiro strozzato in diagonale che finisce fuori. A due minuti dal 90' espulso Totti per un bruttissimo calcione ai danni di Balotelli. Non succede molto altro, fino al triplice fischio finale. Subito dopo, però, c'è un tentativo di invasione, con un tifoso che si dirige verso Cambiasso prima di essere fermato. Dalla panchina giallorossa arrivano segnali di fair play, mentre i giocatori dell'Inter corrono a esultare sotto la curva dei sostenitori nerazzurri.
«È stata una partita sofferta - ammette Milito a fine partita - siamo molto felici, è il primo titolo in gioco che vinciamo, adesso aspettiamo di vincere anche gli altri due. Dobbiamo restare tranquilli, ora affrontiamo il Chievo, mancano due giornate per chiudere il campionato». Anche Mourinho afferma che è stata una sfida «durissima, soprattutto per la perdita di Sneijder nei primi minuti». Il tecnico portoghese è soddisfatto per la prestazione dei suoi: «Abbiamo fatto un gol e poi abbiamo controllato la partita senza correre molti pericoli. Alla fine la Roma ha perso un po' la testa». José chiude con una battuta: «Chiedo ai nostri tifosi di non andare a Malpensa: i giocatori hanno bisogno di riposare». Come dire: non finisce qui.
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ALBO D'ORO DELLA COPPA ITALIA
1922- -- Vado
1935-36 Torino
1936-37 Genova 1893
1937-38 Juventus
1938-39 Ambrosiana-Inter
1939-40 Fiorentina
1940-41 Venezia
1941-42 Juventus
1942-43 Torino
1958- -- Lazio
1958-59 Juventus
1959-60 Juventus
1960-61 Fiorentina
1961-62 Napoli
1962-63 Atalanta
1963-64 Roma
1964-65 Juventus
1965-66 Fiorentina
1966-67 Milan
1967-68 Torino
1968-69 Roma
1969-70 Bologna
1970-71 Torino
1971-72 Milan
1972-73 Milan
1973-74 Bologna
1974-75 Fiorentina
1975-76 Napoli
1976-77 Milan
1977-78 Inter
1978-79 Juventus
1979-80 Roma
1980-81 Roma
1981-82 Inter
1982-83 Juventus
1983-84 Roma
1984-85 Sampdoria
1985-86 Roma
1986-87 Napoli
1987-88 Sampdoria
1988-89 Sampdoria
1989-90 Juventus
1990-91 Roma
1991-92 Parma
1992-93 Torino
1993-94 Sampdoria
1994-95 Juventus
1995-96 Fiorentina
1996-97 Vicenza
1997-98 Lazio
1998-99 Parma
1999-00 Lazio
2000-01 Fiorentina
2001-02 Parma
2002-03 Milan
2003-04 Lazio
2004-05 Inter
2005-06 Inter
2006-07 Roma
2007-08 Roma
2008-09 Lazio
2009-10 Inter

RIEPILOGO ALBO D'ORO
Club Coppe vinte
Juventus 9
Roma 9
Inter 6
Fiorentina 6
Lazio 5
Milan 5
Torino 5
Sampdoria 4
Napoli 3
Parma 3
Bologna 2
Atalanta 1
Genoa 1
Vado 1
Venezia 1
Vicenza 1

Ctim-Roma: Mirko Tremaglia incontra i dirigenti

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Il 30 Aprile 2010, nella storica sede del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, si è tenuto un incontro fra il Segretario Generale, On. Mirko Tremaglia, ed alcuni dirigenti del CTIM provenienti da varie parti del mondo.
Il Segretario Generale ha aperto la discussione con una breve cronistoria di quanto il CTIM ha fatto in questi anni per gli Italiani nel mondo, dalla Legge sull’AIRE fino alla più recente e importantissima Legge per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero. A seguire ha affrontato il tema principale all’Ordine del giorno e cioè la rinascita ed il rafforzamento del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo. A questo scopo ha invitato tutti ad essere più presenti sul territorio delle nazioni che li ospitano, ricordando agli Italiani residenti all’estero la forte potenzialità che possono avere i loro rappresentanti alla Camera dei Deputati ed al Senato.
Con il suo immutato entusiasmo l’On. Mirko Tremaglia è riuscito a coinvolgere tutti i presenti che, ad uno ad uno, hanno espresso i loro punti di vista con grande partecipazione e spirito costruttivo.
Oltre ai delegati CTIM hanno partecipato alla riunione l’On. Giuseppe Angeli e il Sen. Raffaele Fantetti, parlamentari eletti nella Circoscrizione Estero, che hanno descritto alcune delle Proposte di Legge, per modificare la Legge 459/2001, presentate sia alla Camera che al Senato.
Su questo punto si è acceso un dibattito molto partecipato, con diversi e interessanti suggerimenti da parte dei presenti circa le eventuali modifiche da apportare alla legge sul voto agli Italiani all’estero che, come rilevato da alcuni, non possono essere uguali per tutto il mondo. A questo proposito, è stato giudicato necessario considerare almeno due opzioni differenti sulle modalità di voto, affinchè gli elettori possano scegliere.
Al termine il Presidente del CTIM, Giacomo Canepa, ha riassunto tutte le problematiche riscontrate ed i suggerimenti, che alcuni dei presenti hanno dato, al fine di redigere uno schema di lavoro che aiuti il Comitato Tricolore a riprendere il suo glorioso cammino.
Concludendo la riunione l’On. Mirko Tremaglia ha ringraziato i presenti e, tra gli applausi, ha invitato tutti a proseguire e sostenere attivamente la storica battaglia dell’Italianità nel mondo.